Ancona risponde presente alla chiamata azzurra

Postati in 1 su 17 gennaio 2011 da pallamanomarche

Sfuma negli ultimi 60’ di gioco il sogno qualificazione dell’Italia u21 ai campionati del Mondo, nonostante 15 giorni positivi trascorsi nel capoluogo marchigiano

ANCONA- In attesa della ripresa del campionato di serie A1 prevista per il 5 febbraio a Grosseto, in casa Luciana Mosconi gli allenamenti sono ripresi a ritmo serrato dallo scorso mercoledì, in vista di un girone di ritorno che si preannuncia molto impegnativo e in cui i giocatori biancorossi saranno chiamati a difendere il primato in classifica ottenuto nel girone di andata. In realtà le sedute di training al Palaveneto per la squadra dorica erano già iniziate dal 28 dicembre 2010, quando l’Handball Ancona aveva disputato la prima delle tre amichevoli vinte contro la nazionale italiana under 21 di mister Guidotti, impegnata nella preparazione delle partite di qualificazione ai mondiali di categoria, proprio nell’impianto sportivo di via Veneto, dove si sono anche giocate le gare ufficiali.
Questo il motivo fondamentale per cui il team anconetano ha ridotto gli allenamenti e ha lasciato spazio all’importante appuntamento che nei giorni 7, 8 e 9 gennaio ha catalizzato l’attenzione degli appassionati di pallamano e di sport in generale di tutta la regione. Dallo scorso 26 dicembre fino al 9 gennaio infatti, i riflettori della cronaca sportiva della città di Ancona e dintorni sono stati puntati sull’Italia juniores, che ha trascorso 15 giorni importanti nel capoluogo marchigiano. La società della Luciana Mosconi, che ha visto il presidente Lorenzo Guzzini fare gli onori di casa, ha curato nei minimi dettagli il raduno azzurro, il coinvolgimento dei media e delle istituzioni locali e l’organizzazione dell’evento, ricevendo anche i complimenti del dott.Porromuto della Federazione Italiana Giuoco Handball per la buona organizzazione del tutto e per l’ottima cornice di pubblico che ha assistito alle gare ufficiali. I giovani italiani, seguiti dalla selezione under 18 (affidata sempre ad Andrea Guidotti), si sono ritrovati quindi nel giorno di S.Stefano all’Hotel City di via Matteotti e hanno poi iniziato le doppie sedute giornaliere di training tra il centro sportivo Eschilo Conero e il Palas di via Veneto, fino alla mattina del 7 gennaio, giorno della gara inaugurale contro Cipro. Nell’arco di questi 13 giorni sono state disputate 4 amichevoli, che hanno consentito al coach anconetano e al direttore tecnico Franco Chionchio di vedere gli azzurrini all’opera (contro la compagine dorica e contro il Chiaravalle) e di trarre importanti indicazioni dai match disputati. Poi, sotto l’aspetto comunicativo e istituzionale, sono state anche effettuate le rituali presentazioni del caso al Comune di Ancona, grazie alla disponibilità del sindaco Fiorello Gramillano, dell’assessore allo sport Michele Brisighelli e del presidente del Coni regionale Fabio Sturani, sempre presenti anche agli incontri. Prima è stata presentata tutta la delegazione italiana giunta nel capoluogo marchigiano, guidata dal vicepresidente della FIGH La Croix, poi lo scorso 7 gennaio è stata la volta della presentazione dell’evento delle gare di qualificazione del gruppo 8 al mondiale under 21-Grecia 2011, con l’accoglienza delle delegazioni cipriote e russe, giunte ad Ancona proprio nel giorno dell’inaugurazione della competizione.
Così, la sera stessa dell’ultima cerimonia, è finalmente arrivato il momento dell’handball giocato e si è arrivati all’esordio casalingo della nostra nazionale, che ha battuto nettamente un agguerrito Cipro davanti a circa 800 spettatori festanti. Il risultato di 30-19 maturato dal sette azzurro, è arrivato al termine di un incontro guidato sin dalle battute iniziali da un’Italia organizzata e grintosa, che ha saputo reggere il ritorno in partita degli ospiti nella parte finale del primo tempo, per poi tornare ad imporre il proprio gioco nella ripresa. Superlative le prove di Steiner tra i pali e del duo Widmann-Gufler in fase realizzativa per i padroni di casa, mentre i ciprioti sono rimasti aggrappati all’incontro grazie al solo Argyrou. Grande la soddisfazione di tutto lo staff tecnico italiano, con il tecnico Guidotti in testa, per il risultato ottenuto. Il giorno successivo, stesso orario e stessa sede, è andata in scena l’altra formazione del girone, la favorita Russia, che ha steso il Cipro 39-15 senza faticare troppo e ha lanciato la sfida all’Italia nella gara decisiva del 9. Giunti all’epilogo della manifestazione, la domenica mattina, azzurri e russi si sono trovati di fronte nell’impianto sportivo di via Veneto per giocarsi il pass ai mondiali di categoria. Non sono bastati il grande cuore e la voglia di vincere profusa fino al termine dell’incontro alla selezione under 21 del nostro paese, trascinata dal terzino del Bolzano Widmann e seguita per l’occasione da oltre 1000 spettatori (maggior numero di spettatori in Europa in queste qualificazioni) giunti anche da fuori ragione, per superare il “colosso” russo, che si è imposto con il risultato di 34-25 ed è volato in Grecia. L’Italia ha dato il massimo durante l’incontro, sia sotto il punto di vista tecnico che sotto quello atletico, ha divertito il pubblico senza sfigurare davanti alla blasonata formazione del tecnico Kusmichez, ma poi è stata costretta ad arrendersi alla superiorità di Kudinov e compagni. Alla fine il risultato è stato impietoso con gli azzurrini, che stremati hanno ceduto sotto i colpi dei talentuosi terzini ospiti, dopo essere rimasti aggrappati al match fino a metà seconda frazione. Così il sogno italiano si è infranto proprio durante gli ultimi 60 minuti di gioco disputati dai nostri connazionali, dopo 15 giorni positivi vissuti ad Ancona da tutta la delegazione italiana, che si è detta soddisfatta della permanenza nel capoluogo di regione sotto tutti i punti di vista prima elencati e dei risultati raggiunti, prima di sciogliere le righe. E proprio il tecnico azzurro Guidotti, ha voluto sottolineare il pensiero di tutti gli addetti ai lavori del movimento pallamanistico del nostro paese, per sottolineare l’importanza dei risultati raggiunti: “Il nostro gruppo è molto cresciuto nell’anno appena affrontato, peccato per il risultato dell’ultima partita perchè abbiamo disputato un’ottimo incontro. Anche se i ragazzi erano un po’ troppo tesi. Sono comunque orgoglioso di loro, di come sono migliorati e del fatto che sono riusciti a portare tanto pubblico al Palaveneto”. “Con maggiore tempo a disposizione per allenarci e meno giocatori indisponibili, avremmo anche potuto vincere e questo è l’unico rimpianto”-ha aggiunto il mister dorico. Sicuramente la manifestazione organizzata la scorsa settimana al Palaveneto rappresenta un autentico spot per l’handball tricolore e per tutto lo sport cittadino, evidenzia la crescita di importanza e pratica della disciplina nella città dorica. Uno sviluppo del settore ottenuto in gran parte per merito della Luciana Mosconi, sia nel campo dei risultati raggiunti dalla squadra e dal settore giovanile, che in quello dei risultati ottenuti dietro la scrivania dalla società. E se la realtà pallamanistica anconetana continuerà in questa direzione, forse il gruppo italiano potrebbe tornare presto da queste parti, magari con la nazionale seniores e contribuire a far diventare la nostra città un ritrovo importante dell’handball che conta.

Roberto Rossi
addetto stampa Luciana Mosconi Ancona

Luciana Mosconi Handball Ancona approda alle finali nazionali Under 18

Postati in 1, Ancona Handball su 22 maggio 2010 da pallamanomarche


La Luciana Mosconi Handball Ancona è ufficialmente qualificato alle finali nazionali Under 18 di giugno. La vittoria ottenuta domenica sul campo del Chiaravalle (43-15) ha sancito il primato nel girone di qualificazione dei ragazzi di Mister Guidotti. Andiamo a scoprire quali sono le avversarie che l’Handball Ancona incrocerà alle finali nazionali.
Nel girone B si è qualificata Merano, grazie ad un bottino di 40 punti, frutto di 13 vittorie, un pareggio e due sconfitte.
Nel girone C, è stato il Trieste a garantirsi il passaggio alla fase successiva ottenendo 57 punti (19 vittorie e una sconfitta).
Nel girone D si è qualificato il Romagna, con 42 punti (14 vittorie e una sconfitta)
Nel girone E si è qualificato l’Ancona con 39 punti (13 vittorie e due sconfitte).
Nel girone G, passaggio del turno per l’Albatro Siracusa grazie a 33 punti conquistati (11 vittorie e due sconfitte).
Mentre le squadre uscite dagli spareggi sono:Fasano,Tavernelle,Cus Venezia

Calendari della finale Under 18 Nazionale maschile, ha dato il seguente esito:
Composizione gironi
Girone A
1) 2671 – Ancona
2) 0612 – Romagna
3) 0642 – Cus Venezia
4) 0753 – Junior Fasano
Girone B
1) 0025 – Trieste
2) 1969 – Albatro
3) 0059 – Meran
4) 1460 – Tavarnelle
Calendario incontri
1a Giornata – 10 giugno
Ancona – Romagna
Cus Venezia – Junior Fasano
1a Giornata – 10 giugno
Trieste – Albatro
Meran – Tavarnelle
F.I.G.H.
2a Giornata – 11 giugno
Junior Fasano – Ancona
Romagna – Cus Venezia
3a Giornata – 12 giugno
Romagna – Junior Fasano
Ancona – Cus Venezia
2a Giornata – 11 giugno
Tavarnelle – Trieste
Albatro – Meran
3a Giornata – 12 giugno
Albatro – Tavarnelle
Trieste – Meran
Finale 1°-2° posto – 13 giugno

Fondi – Fasano (andata 22-22)

Under 18 Pallamano: L’Ascoli chiude con una bella vittoria!

Postati in 1, Pallamano Ascoli su 15 maggio 2010 da pallamanomarche


Under 18 Pallamano: L’Ascoli chiude con una bella vittoria!
Sconfitto il Teramo 31 a 25
Ascoli Piceno,14 maggio 2010 – Grande prestazione, domenica scorsa al Palas Monterocco, per l’under 18 bianconera, che così chiude questa lunga stagione con una convincente vittoria il campionato nazionale girone E a spese del Teramo. Partita corretta e interessante dove l’impegno profuso in campo da entrambe le squadre ha reso piacevole l’incontro diretto dalla coppia arbitrale Galliani-Di Stefano. Il risultato finale, a netto favore dei bianconeri per 31 a 25, è scaturito dopo una gara sempre condotta avanti dai padroni di casa che avevano chiuso anche il primo tempo in vantaggio 14 a 10. La formazione ascolana ha disputato una seconda parte di campionato in un continuo crescendo terminando il torneo con un bottino di 6 vittorie, 1 pareggio e 9 sconfitte per un totale 19 punti di cui 16 conquistati nel girone di ritorno.
Il merito di questa metamorfosi deve essere esclusivamente attribuito ai giocatori, un gruppo meraviglioso, affiatato che anche grazie alla grande amicizia maturata tra i suoi componenti ha saputo superare gli immancabili momenti di difficoltà ed arrivare ad esprimere un buon livello di gioco. L’impegno che tutti gli atleti hanno dimostrato durante l’arco dell’intera stagione è encomiabile. Per gran parte di loro è la continuazione di una crescita sportiva e di vita, di una avventura sportiva che è iniziata cinque anni fa…..Sembra incredibile. Questo conferma che anche partendo dal nulla, se ci sono atleti che in maniera disinteressata si danno da fare e lavorano con impegno e serietà , i risultati positivi non possono mancare. Infine un particolare ringraziamento ai ragazzi dell’under 16 perchè anche loro hanno partecipato e aiutato nei momenti di difficoltà, quando la squadra , a causa di assenze ed infortuni era ridotta ai minimi termini.Al termine dell’incontro la squadra, riunita davanti al pubblico amico, ha dedicato ai presenti la vittoria , in segno di ringraziamento e stima.
Questa la rosa degli under 18 integrata dall’under 16(tra parentesi le reti realizzate):Vittorio(19) e Domenico(2) Angelini, Matteo(21) e Luca(44) Ferretti, Alfredo(74) e Andrea Mucci, Amedeo Morale(90),Jacopo Cinelli(106),Adrian Grama(26), Davide Di Vittori(51), Mirko Cola, Marcello Bellini,Daniel Filiaggi(4), Massimiliano Lapegna Matteo Damiani e Leonardo Ciannavei.

Under 18 Pallamano: Ultima partita di campionato, l’Ascoli sfida il Teramo

Postati in 1, Pallamano Ascoli su 8 maggio 2010 da pallamanomarche


Ascoli Piceno,8 maggio 2010 – Ultima partita di campionato under 18 nazionale girone E, domenica 9 maggio. L’Ascoli scenderà, alle ore 11,00, sul parquet del Palas Monterocco contro il Teramo. Gli abruzzesi seguono in classifica i bianconeri distanziati di 3 punti. L’Ascoli ha come obiettivo quello di chiudere con una bella prestazione questa difficile stagione cercando nel contempo l’aggancio al quinto posto attualmente occupato dal Chieti. Si profila quindi, una partita interessante e combattuta fin dal primo minuto. Sarà anche l’occasione per i giovani bianconeri di salutare e ringraziare il proprio affezionato pubblico che li ha seguiti fin dalla prima giornata di campionato. Dirigeranno l’incontro i signori Galliani e Di Stefano.

Per la Cava Rossetti la partita che vale il ritorno nella serie A2

Postati in 1, Cingoli Pallamano su 8 maggio 2010 da pallamanomarche

L’APPUNTAMENTO con la partita che vale l’immediato ritorno nel campionato di A2 femminile di pallamano è per oggi alle 18 nel palasport di Via Cerquatti. La Cava Rossetti Cingoli, capolista imbattuta nella fase supplementare di serie B, sfiderà il Pescara Ogan secondo a 2 punti. «Alla Cava Rossetti – riflette la coach Giada Rapaccini – potrebbe bastare anche il pareggio che nell’handball non è un risultato usuale, quindi c’impegneremo per vincere». Tutte disponibili le atlete guidate da Giada, alla prima esperienza come responsabile tecnica della squadra di cui è stata una delle più valorose giocatrici. «Le ragazze – precisa Giada – hanno effettuato un’intensa preparazione proprio per centrare l’obiettivo della promozione». E’ pensabile che il sostegno del pubblico sia adeguato all’importanza della gara: la Cava Rossetti merita un entusiastico apporto. UNDER18 MASCHILE. Alla Vieg Cingoli il calendario assegna una trasferta alquanto ostica: domani la compagine di Nando Nocelli sfiderà (ore 11.30) il Chieti che figura in quarta posizione a 12 lunghezze dai cingolani. Reduce da due affermazioni consecutive, la Vieg ci tiene a concludere il torneo al secondo posto, considerato che è irraggiungibile la Mosconi Ancona detentrice del primato.

(articolo di Gianfilippo Centanni tratto da “Il Resto del Carlino” di sabato 8 Maggio)

Under 18 Pallamano: L’Ascoli si prende anche il derby con l’Ancona!

Postati in 1, Pallamano Ascoli su 30 aprile 2010 da pallamanomarche


Fermata la corsa dei dorici che provenivano da una striscia positiva di 13 vittorie consecutive
Ascoli Piceno,29 Aprile 2010 – Nella 16^ giornata del campionato nazionale under 18 l’Ascoli ferma in casa la capolista Ancona, giocando una gara con cuore e muscoli. Vince e convince la formazione ascolana contro la prima in classifica reduce da 13 vittorie consecutive. Si capisce subito che l’Ascoli scende in campo determinato alla ricerca del risultato di prestigio, mettendo in mostra gioco e sostanza contro la corazzata Ancona. L’Ascoli parte subito forte, stimolata dalle iniziative di uno “ispirato” Morale e di un efficace Mucci. La prima metà di tempo scorre rapido con i bianconeri a dettare i ritmi di gioco in attacco ed ermetici in difesa volando sul 6 a 3. L’Ancona non ci sta, prova a reagire trovando la resistenza di una attenta difesa picena. Il primo tempo si chiude sul 14 a 13 in favore di capitan Ferretti e soci. Al rientro dall’intervallo l’Ancona è un’altra squadra: sistema la difesa e gioca con più determinazione. La partita si fa a tratti anche molto agonistica, le iniziative di Papa e Maltoni permettono ai dorici di portarsi avanti di due reti. A questo punto viene fuori il carattere dei padroni di casa che mettono in campo l’animo e un forte impegno, che permette loro prima di pareggiare poi di mettere a segno l’allungo decisivo che di fatto decide il derby. La partita resta sempre viva ed emozionante , con l’Ancona che attacca e l’Ascoli che difende molto bene, concedendo agli ospiti solo tiri dai 9 metri che però vengono neutralizzati sapientemente dalle mani di Andrea Mucci.La partita si chiude sul risultato di 28-25. Grande la soddisfazione per questi splendidi ragazzi, ma grande anche l’indifferenza di chi crea loro ancora tante difficoltà visto che, alla ripresa degli allenamenti, si sono trovati incredibilmente senza palestra.

Pallamano A2:L’Ascoli supera il Pescara e si salva

Postati in 1, Pallamano Ascoli su 28 aprile 2010 da pallamanomarche


Sconfitti gli abruzzesi 29-25
Ascoli Piceno,24 aprile 2010 – L’Ascoli porta a termine la sua missione batte il Pescara 29 a 25 , e raggiunge in extremis la salvezza. Un risultato fortemente inseguito dal gruppo storico dei giocatori bianconeri (Capitan Di Gialluca, Eddy Salvi con il determinante contributo del rumeno Ioneac e del pivot Pannelli),giunto al termine di una stagione in cui non sono mancati i momenti difficili. Venendo alla cronaca, il primo tempo scivola via senza particolari emozioni. L’Ascoli scende in campo con lo stesso “sette” schierato nel disastroso primo tempo di Chieti, con il Pescara che non ci stà a recitare la parte della vittima sacrificale. La partita come era lecito aspettarsi fa fatica a decollare. In sintesi il primo tempo dopo un iniziale predominio bianconero, rimane in sostanziale equilibrio con l’Ascoli abile a sfruttare il gioco in velocità di Ioneac. Sta di fatto che per tre quarti di tempo il punteggio rimane in parità, poi un mini-break degli abruzzesi fa si che la prima frazione di gioco si concluda con un distacco di due reti. I primi minuti del secondo tempo sono targati Ascoli, capace di recuperare rapidamente lo svantaggio del primo tempo grazie anche a qualche errore di troppo da parte del Pescara. A questo punto i bianconeri sembrano indirizzare a proprio favore la gara in maniera definitiva, ma il Pescara non ci sta, replica colpo su colpo ritornando decisamente in partita. Questo è il momento più difficile per i padroni di casa che però non cedono e conservano comunque un vantaggio minimo, fino a metà della ripresa, quando riescono a mettere a segno un nuovo break che li riporta a guidare l’incontro con una margine rassicurante. Nei minuti finali la squadra picena gestisce il vantaggio, fino alla sirena, che sancisce la permanenza dell’Ascoli in serie A2. A quel punto sia in campo sia sugli spalti arriva il momento di festeggiare dal 17 ottobre dello scorso anno al 24 aprile: 7 mesi di difficoltà, dalla quale la squadra è uscita solo all’ultimo minuto. Bravi ragazzi ma un ringraziamento particolare deve andare a Dario Mazzocchi una persona che lavorando nell’ombra ha permesso tutto questo.

Monteprandone-Città Sant’Angelo 31-36

Postati in 1, Pallamano Monteprandone su 28 aprile 2010 da pallamanomarche

Monteprandone-Città Sant’Angelo 31-36
MONTEPRANDONE: La Brecciosa, Salladini, Falà, Bisirri 1, Poletti D. 2, Di Sabatino, Fracassa 10, Di Sabatino, Salpietro 7, Poletti M. 2, De Cugni 3, Gabrielli, Veccia 3, Nepa 3, Grilli. All.: Romandini.
CITTA’ SANT’ANGELO: Gabrieli, Bacchini 5, Prenti 6, Collevecchio, D’Arcangelo 4, Gabriele Mar. 12, Colleluori 4, Milia 1, Giammarino 1, Isibor, Di Domenico, Patrizi 3, Gabriele Man. All.: D’Arcangelo.
Arbitri: Bega e Del Casale.
NOTE: parziale primo tempo 15-15.
MONTEPRANDONE – La festa celeste, nonostante la sconfitta. La Troiani & Ciarrocchi conclude al terz’ultimo posto (20 punti) il campionato di serie A2 (girone B). Al Colle Gioioso passa Città Sant’Angelo, dopo una gara comunque equilibrata. Ma il risultato, con le due squadre che nulla avevano da chiedere al torneo, è davvero un dettaglio.
I centocinquanta del palazzetto monteprandonese festeggiano l’obiettivo di inizio anno: applausi per tutti, e peccato che gli infortunati Paolucci e Sciamanna, che tanto hanno dato in questi mesi, abbiano guardato i compagni di squadra dai gradoni del Colle. «Una grande soddisfazione, grazie a tutti» hanno esclamato alla fine i fratelli Romandini, Pierpaolo (coach) e Roberto (presidente). La partita? Spazio per tutti nelle file celesti, con l’esordio di Nepa, autore di tre reti (tutte dai 7 metri). Dopo una decina di minuti fuori Di Sabatino, che si è lussato un dito.

La Cava Rossetti vuole allungare il passo sul campo del Teramo

Postati in Cingoli Pallamano su 24 aprile 2010 da pallamanomarche


SQUADRE cingolane di nuovo in campo. Nella serie B femminile la Cava Rossetti si è consegnata da capolista alla tornata risolutiva del torneo e sta confermando le sue qualità. Vittoriosa nelle prime due gare della “fase orologio”, è attesa dalla prima delle due consecutive trasferte abruzzesi: domani (ore 11) sarà di scena contro il Teramo 2002, poi giovedì prossimo giocherà a Pescara. «Stiamo andando molto bene – conferma l’allenatrice Giada Rapaccini – ma vogliamo mantenere alta la concentrazione perché non è il caso di sottovalutare le avversarie. Per conquistare la promozione in A2, dovremo affermarci in tutte le restanti sfide. Quindi abbiamo fatto tanto, ma ancora non tutto». Invece l’Under 18 maschile Vieg ospiterà domani alle 11, per la settima di ritorno del girone E, la Teknoelettronica Teramo che figura in terzultima posizione. Ostico ma non particolarmente difficile si prospetta il confronto casalingo per la Vieg che, guidata da Nando Nocelli, intende consolidare la permanenza al secondo posto essendo ormai irraggiungibile la Luciana Mosconi Ancona. Nell’annata scorsa, il 5 ottobre, la compagine cingolana ricevendo i teramani si è affermata per 34-18.
(nella foto Ilaria Battenti)
(articolo di Gianfilippo Centanni tratto da “Il Resto del Carlino” di sabato 24 aprile)

A2:Ascoli , basta un pari contro il Pescara per restare in A2.

Postati in Pallamano Ascoli su 23 aprile 2010 da pallamanomarche

A2:Ascoli , basta un pari contro il Pescara per restare in A2.
Ordine imperativo: non sottovalutare l’avversario
Ascoli Piceno, 22 aprile 2010 – A 60 minuti dal fischio finale ai bianconeri serve un solo punto per restare in serie A2, a dirlo sono i numeri: infatti la diretta concorrente per la salvezza il Cingoli, che li affianca a quota 16, non potr?migliorare la propria classifica, in quanto osserver?il proprio turno di riposo previsto dal calendario. Avversario dell’ultima giornata di ritorno ?il Pescara compagine gi?salva dalla scorsa settimana, che dopo la separazione da Pavel Jurina avvenuta a gennaio ?stata capace di confermarsi una delle pi?belle realt?del girone B. E’ fuori discussione che l’Ascoli non pu?prescindere da una prestazione di alto livello sia sotto l’aspetto tecnico-tattico che agonistico. In palio c’?una posta importante: la permanenza in A2 per cui ?assolutamente vietato sbagliare. In particolare l’approccio alla gara, che in molti ritengono pi?che abbordabile in considerazione del fatto, che il Pescara, con il successo ottenuto nel turno precedente contro l’Apuania ha raggiunto quota 21 e, quindi la salvezza. Sul fatto che gli abruzzesi abbiamo meno fame di punti dell’Ascoli ?condivisibile, ma sarebbe un errore imperdonabile se capitan Di Gialluca & soci scendessero in campo con la convinzione di aver vinto ancor prima di giocare. Arbitrer?l’incontro la coppia femminile Mastromattei e Buonocore, inizio previsto al Palas Monterocco ore 18,30.

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